esposizione a destra

L’esposizione a destra è una tecnica usata per avere più dettaglio e definizione negli scatti che facciamo. Grazie agli automatismi delle fotocamere di ultima generazione questa tecnica sta andando perduta ma, effettivamente, in cosa consiste?

Indice

Cosa si intende con “esporre a destra”

L’esposizione a destra è una tecnica poco conosciuta tra i fotografi alle prime armi ma, nonostante sembri una procedura complicata, in realtà è molto semplice. Esporre a destra vuol dire “spostare” il più a destra possibile l’istogramma di uno scatto senza però superare il limite, difatti tutti i pixel che lo faranno risulteranno bruciati e quindi appariranno totalmente bianchi e privi di dettaglio.

Cos’è l’istogramma?

Prima di parlare dell’esposizione a destra, bisogna assicurarsi di avere chiaro in mente che cosa sia un istogramma. Ogni volta che scattiamo una foto, molte fotocamere mostrano un grafico che rappresenta la quantità di pixel che appartengono ad una determinata tonalità. La sezione a destra della curva rappresenta i toni più chiari mentre quella a sinistra i più scuri.

Come esporre a destra

Per prima cosa si deve impostare la fotocamera in modalità manuale, a priorità di tempi o aperture (dipende se si vuole controllare maggiormente la profondità di campo o i tempi). Sicuramente reflex e bridge hanno queste impostazioni, ma ultimamente anche molte compatte le hanno. Se usiamo una modalità di scatto semiautomatica, per esporre a destra si deve impostare un valore positivo per la compensazione dell’esposizione e per capire quale, si procede per tentativi, ovvero:

  1. Scattare una foto senza compensazione dell’esposizione.
  2. Guardare l’istogramma. Se è già spostato a destra lo scatto va bene così, in caso contrario bisogna aumentare la compensazione di uno stop.
  3. Fare un altro scatto.
  4. Guardare nuovamente l’istogramma. Se la curva supera il limite destro del grafico diminuisci di un terzo di stop e riprova, in caso contrario la foto sarà riuscita.

Con la modalità manuale la procedura è simile, solo che, invece di usare la compensazione dell’esposizione, saremo noi a dover diminuire di uno stop l’apertura del diaframma o a variare i tempi o gli ISO.

Perché è utile questa tecnica?

Esponendo a destra, i sensori delle fotocamere riescono a raccogliere più informazioni, aumentando quindi la definizione (perché, nell’istogramma, più ci si sposta verso destra e più il rapporto tra segnale luminoso e rumore verte in favore del primo. Spostandosi verso sinistra accade il contrario). Esponendo a destra sarà anche più facile sistemare parti dell’immagine sovra o sottoesposte dato che, in post produzione, si possono recuperare fino a due stop di luminosità.

Conclusione

L’esposizione a destra fondamentalmente è un’esposizione errata, quindi servono programmi come “Photoshop”, “Lightroom”, “GIMP” e “Rawtherapee” per riportare alla corretta esposizione il nostro scatto. Ma allora a cosa serve esporre a destra se tanto poi, in post produzione riportiamo l’immagine alla corretta esposizione? Come già detto i sensori raccolgono tante più informazioni quanta più luce li colpisce (attenzione a non superare il limite destro del grafico, altrimenti le alte luci risulteranno bruciate) quindi, in post produzione, potremo ottenere immagini più dettagliate e contrastate con la giusta esposizione.

Questa tecnica sembra fantastica, ma ha anche dei contro. Infatti, se si è in un luogo dove la luce cambia piuttosto rapidamente, se si ha bisogno di una maggiore profondità di campo o se si sta fotografando un oggetto in movimento non è utile o, nel caso degli ultimi due esempi, non è possibile utilizzarla.

L’esposizione a destra è più utile in ambiti più statici, come per esempio nella fotografia di paesaggio. Questo modo di scattare però sta lentamente sparendo, non perché sempre meno fotografi la conoscono ma perché i sensori di ultima generazione, al contrario di quelli più datati o economici, hanno una gamma dinamica maggiore e riescono con più facilità a catturare tutte le informazioni.

In conclusione, con fotocamere di ultima generazione, l’esposizione a destra non solo è utile in situazioni dove si ha la necessità di ottenere il massimo dettaglio in una foto (avendo cura di non bruciarla però), ma è un buon esercizio per capire meglio come impostare una fotocamera in modalità manuale.

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