Meg Bitton, fotografa ritrattista rinomata per i suoi ritratti di bambini, sta ricevendo molte critiche online per aver postato immagini di ragazzine (alcune presumibilmente di 11 anni) fumare, indossare abiti succinti e t-shirt pro-cannabis. In un’era in cui i bambini crescono e si sessualizzano troppo velocemente, quanto è lontano il limite?

Bitton è ampiamente apprezzata nel suo ambiente, infatti sono decine di migliaia le persone che la seguono sui suoi social media, ma ultimamente le sue foto hanno causato scalpore e la ritrattista è stata profondamente criticata per come i suoi contenuti sono stati elaborati. Molti ritengono che alcuni dei suoi lavori recenti siano altamente inappropriati, in gran parte a causa della natura apertamente sessuale, nonostante i suoi soggetti siano bambini.

In una delle foto si possono notare due ragazzine che si stringono l’una con l’altra mentre una prende del denaro all’interno degli shorts dell’altra; in un’altra il soggetto indossa a malapena l’abbigliamento intimo, mentre fuma all’interno di un pick-up; una ulteriore fotografia ritrae una bambina, presumibilmente di età inferiore ai 10 anni, indossare una t-shirt con sopra raffigurata una foglia di cannabis.

 

 

Mettendo da parte l’aspetto sessuale di tali immagini, non c’è nulla di realistico in queste foto. Non sono immagini artistiche, di stile documentaristico, che catturino il sostentamento di bambini innocenti. Descrivono qualcosa di non realistico e forzato. Quando è stata l’ultima volta che abbiamo visto ragazzine di 11 anni con questo abbigliamento, che si aggiravano per le strade e si atteggiavano l’un l’altra in modo così provocatorio? Mai, almeno lo spero.

La risposta di Bitton, scritta nella sezione commenti su Facebook, è stata:

“Troppo giovane per cosa? Essere abbracciati l’un l’altro in pantaloncini e top? Troppo giovane per uscire la sera? Troppo giovane per esplorare? Troppo giovane per provare emozioni? Per cosa sono troppo giovani? Che cosa è disgustoso?”

 

Rispondi