Uno strumento molto importante attraverso il quale possiamo capire la temperatura dei colori, e gestirne il bilanciamento.

Dopo aver appreso, la volta scorsa, come si espone correttamente una fotografia, andiamo oggi a vedere i motivi per cui in qualche occasione la nostra fotografia risulta non avere dei colori fedeli. A volte rossi, a volte blu, a volte verdi, od addirittura viola. Questo succede perché non abbiamo eseguito correttamente il bilanciamento del bianco.

Ma perché il bilanciamento deve essere proprio del colore bianco?

In natura, detto in modo molto semplice, il colore bianco “contiene” tutti gli altri colori. Nel XVII secolo, Sir Isaac Newton, scoprì che ponendo un prisma, un oggetto in vetro che possiede tante facce rifrangenti, che rifrangono la luce, davanti ad una luce di colore bianco, essa rinfrangendo si scompone in tutti gli altri colori visibili all’occhio umano. In fotografia si tende a bilanciare il bianco, perché se il colore bianco viene reso neutro, tutti gli altri colori hanno una resa naturale, senza la dominanza di sfumature di altri colori.

bilanciamento bianco prisma

La giusta temperatura per non avere sfumature di altri colori.

Ogni sorgente luminosa, naturale come il sole o artificiale come le lampade alogene o LED, emettono uno spettro luminoso. A seconda della potenza dello spettro, viene utilizzato il calore, misurato con gradi Kelvin, per definire il colore della sorgente luminosa. Una maggiore potenza dello spettro porta ad un colore più caldo, mentre una minore potenza dello spettro corrisponde ad un colore più freddo.

Generalmente siamo abituati ad associare la parola calda alle tonalità rosse, e la parola fredda alle tonalità blu, come, ad esempio con il termostato che regola l’acqua calda e l’acqua fredda. Ma nella misurazione del colore non è così. Più è calda la temperatura del colore, più sarà tendente al blu, più è fredda la temperatura del colore, più sarà tendente al rosso.

bilanciamento diverse temperature

Come si può bilanciare il bianco?

Da quando esistono le procedure digitali, il sensore che trasforma il segnale luminoso in impulso elettrico, e i software che elaborano questi impulsi, possiamo bilanciare il bianco in due modi: direttamente dalla macchina, oppure attraverso la post-produzione. Il bilanciamento dalla macchina può avvenire in diverse modalità.

Dalla macchina, possiamo scegliere se bilanciare il bianco in modalità automatica, generalmente la troviamo sotto l’acronimo AWB. Dove sarà la macchina stessa a fornire alla scena una temperatura opposta a quella ripresa da noi e quindi a bilanciare il tutto. Ad esempio, se abbiamo scattato con delle luci di 2000 gradi Kelvin, quindi una luce molto fredda, i colori risulteranno tendenti al rosso. La macchina, prima dello scatto valuterà i parametri e una volta accortasi del bilanciamento errato andrà a ricalcolare la scena utilizzando una dominante blu, quindi calda, per rendere di nuovo neutri i colori.

Altre modalità prevedono l’utilizzo di temperature fisse adatte a determinate scene, come la luce del sole, gli ambienti in ombra o la luce generica delle lampadine.

Non sempre sono temperature precisissime, ma basterà qualche regolazione in post produzione ed otterrete un bilanciamento perfetto. Nelle macchine fotografiche semiprofessionali e professionali c’è anche la modalità in cui si può scegliere personalmente la temperatura del colore per regolare il bilanciamento.

bilanciamento scene automatiche

Nel caso in cui non vi foste accorti che il bilanciamento del bianco non era regolato bene, non preoccupatevi! Grazie ai software moderni, è possibile bilanciare direttamente dal computer. Gli algoritmi ricalcoleranno da sé i parametri per il bilanciamento del colore. Inoltre anche dai software è possibile disporre di temperature fisse adatte a scene specifiche, e anche in questo caso, se non fossero del tutto precise, potrete sempre modificarle a vostro piacimento.

Un piccolo accorgimento: è possibile che su alcuni software le temperature siano invertite, ovvero che alle basse temperature corrisponde una luce calda, e viceversa.

Sbizzarritevi a scattare con varie fonti di luci, per comprendere meglio come funziona il bilanciamento del bianco. Ed inviateci le vostre foto sui nostri social!

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