Istogramma: cos’è e come si legge

Guide Impariamo a fotografare Istogramma: cos'è e come si legge

Uno dei primi strumenti tecnici che si dovrebbe conoscere bene

Dopo aver approfondito diversi elementi riguardanti gli aspetti pratici che possiamo combinare sulla macchina fotografica, oggi ne vediamo uno un poco più teorico: l’istogramma fotografico. Come ben possiamo immaginare, si tratta di un grafico a diagramma in cui la distribuzione di classi che rappresenta il suddetto grafico, corrisponde ai diversi parametri che compongono una fotografia digitale.

Mezzitoni

È il parametro che definisce i valori di luce intermedi rilevati all’interno della scena: le porzioni di pixel dove non c’è troppa luce ma neanche troppo poca. I mezzitoni occupano la porzione centrale del grafico.

Ombre

È il parametro che definisce le zone di ombra rilevate all’interno di una scena: le porzioni di pixel dove c’è poca luce. Le ombre sono poste nella parte sinistra del grafico.

Luci

Al contrario delle ombre, è il parametro che definisce le zone di luce rilevate all’interno di una scena: le porzioni di pixel dove la luce è brillante. Le luci corrispondono alla parte destra del grafico.

istogramma zone

Possiamo trovare l’istogramma in molti modelli di macchine fotografiche reflex o mirrorless, oppure all’interno dei programmi di post-produzione. Sostanzialmente la funzione principale del grafico è quella di indicare la quantità di luce all’interno di una scena. Se puntiamo la macchina fotografica verso una zona buia vedremo che il grafico si sposterà totalmente verso sinistra, viceversa se inquadreremo il sole, si sposterà del tutto a destra.

Il corretto utilizzo dell’istogramma

L’istogramma è un ottimo strumento sia durante la fase di scatto sia nella fase di post produzione, ma dobbiamo usarlo nella maniera corretta in ogni diversa situazione. Come per qualsiasi altro elemento non esiste una regola fissa per l’utilizzo dell’istogramma. Tuttavia è bene sapere che una scena correttamente esposta alla luce forma un grafico con una curva il cui picco è tendente ai mezzitoni.

Questo, però, non vuol dire che il grafico debba tendere ai mezzitoni per avere una fotografia chiara e leggibile in ogni situazione. Dipende anche dal vostro scopo finale e dalla quantità di luce disponibile.

Provate ora a sbizzarrirvi utilizzando l’istogramma in modi diversi e a sperimentare con i risultati!

Simone Spinedi
Mi chiamo Simone Spinedi, ho 23 anni e sono un fotografo e graphic designer di Roma. Mi piacciono tutte le forme di comunicazione dove puoi esprimerti liberamente.

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