Annunciata lo scorso settembre e presentata al Photokina, andiamo a vedere cosa dicono i maggiori recensori internazionali su una delle due lenti Canon, di tipo Tele, più luminose al mondo.

L’obiettivo Canon EF 400mm f/2.8L IS III USM rappresenta la settima generazione per questa serie di obiettivi Tele. Il suo predecessore, il modello IS II USM, uscì nell’ormai lontano 2011. A distanza di diversi anni, Canon è riuscita ad improntare delle migliorie notevoli che rendono questa lente unica nel suo genere.

Costruzione ottica

L’ottica è costituita da 17 elementi in 13 gruppi. Le lenti hanno subito un trattamento di rivestimento con fluorite per abbassare l’indice di rifrazione, oltre ai classici rivestimenti di protezione alla polvere ed a tutte le insidie esterne. La distanza minima di messa a fuoco è di 2,5 m.

canon costruzione ottica

Costruzione generale

Il peso della lente è stato drasticamente ridotto dalla versione precedente. Da 3850 gr, è stato portato a 2840 gr, poco più di un chilogrammo in meno. Questo è dovuto ai materiali con il quale è stato progettato, prevalentemente in leghe di magnesio.

Caratteristiche tecniche principali

La lente è progettata per il formato 35mm Full Frame, è dotata di stabilizzazione ottica, ed è dichiarato, in base alla scala di misurazione CIPA, che possa recuperare fino a 5 stop. L’apertura massima è f/2.8, il che la rende l’ottica tele più luminosa al mondo, insieme alla lente EF 600MM F/4L IS III USM, sempre di Canon. L’apertura minima, invece, è di f/32. La lente è dotata di motore Auto Focus Ultrasonico di tipo ad anello.

Cosa ne pensano i recensori

In questo articolo di The Digital Picture troviamo una consistente recensione. La lente viene definita essenziale per il genere fotografico relativo all’avifauna. In ambienti dove la luce è scarsa, l’apertura ad f/2.8 permette di ottenere risultati mai avuti prima d’ora. Anche la riduzione del peso incide molto sulla riuscita degli scatti.

La qualità dell’immagine prodotta viene definita eccezionale, quando si usa l’obiettivo alla sua massima apertura. I dettagli sono nitidi come poche altre lenti riescono a fare alla loro massima apertura. Chiudendo a f/4 ci sono piccole differenze sulla risoluzione e sul contrasto, ma il vero momento in cui l’ottica di Canon si trova più in difficoltà è quando si trova a dover fronteggiare una maggiore profondità di campo. Dove è possibile notare la formazione di una consistente vignettatura.

I test eseguiti nel laboratorio di ricerca, confermano comunque una notevole nitidezza alla massima apertura.

canon test sulla nitidezza
Uno dei test sulla nitidezza della lente, eseguiti in laboratorio

Un aspetto negativo, ma facilmente risolvibile, riguardante la lente è la presenza di aberrazione cromatica assiale. L’aberrazione cromatica assiale è dovuta al fatto che diversi colori della luce sono focalizzati su diverse profondità, e questo crea un effetto simile all’aberrazione cromatica sferica.  Per rimuovere questo effetto di aberrazione basterà abbassare di uno o due stop l’esposizione.

In merito all’autofocus i risultati soddisfano molto gli autori della recensione. È interessante sapere che il motore Auto Focus presente all’interno dell’EF 400mm f/2.8L IS III USM è lo stesso motore della lente RF 50mm f/1.2L USM Lens, una delle lenti per il nuovo sistema mirrorless di Canon. In generale tutto il sistema di messa a fuoco automatica viene definito preciso e silenzioso.

Ma la vera sorpresa del sistema di focusing di questa lente è la ghiera manuale. Non è più una ghiera totalmente meccanica, che richiedeva troppo tempo per mettere a fuoco, in ambienti dove il tempo è prezioso. Ma è stata adottata una nuova ghiera con dei sensori elettronici che assistono nella rotazione della stessa, permettendo di mettere a fuoco in modo più veloce e preciso.

canon 400 mm

Dunque questo nuova ottica tele di Canon, sembra portare un vento di novità sul fronte dei genere sportivi e di avifauna. La lente è disponibile sul mercato al prezzo di circa 12.000,00 USD.

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