Microstock: come guadagnare con la fotografia

Guide Microstock: come guadagnare con la fotografia

E così hai comprato la tua prima macchina fotografica, sei uscito dalla “trappola dell’automatico”, hai cominciato a usare le principali app di editing e ti senti pronto per “mettere a frutto” in senso economico la tua passione. Ma da dove cominciare? Per affermarsi come ritrattista, paesaggista, matrimonialista (o qualsiasi altro “-ista” ) occorre tempo ed abilità, tanto nello scattare che nel pubblicizzarsi e così si comincia a googlare “come guadagnare con la fotografia”. Tra i primissimi risultati della ricerca spunterà quasi sicuramente un rinvio all’argomento microstock.

Microstock
i loghi dei principali portali di microstock

Cos’è il microstock ?

È un sistema, alternativo a quello delle grandi agenzie fotografiche, (ad esempio la Magnum, che curava la gestione dei diritti delle foto di autentici geni come Capa), per mezzo del quale la stessa immagine viene venduta dal portale a chi ne ha bisogno, per scopi ed utilizzi specifici (quasi sempre di natura pubblicitaria), per somme minime, in modo tale da “fidelizzare” i compratori, ed una percentuale (altrettanto minima) finisce, al raggiungimento di determinate soglie, nel vostro conto PayPal.

Fatta questa semplice spiegazione, torniamo all’argomento principale: la promessa di facili guadagni. Ve lo dirò subito: non lo sono affatto.

Occorre un buon portfolio, capire la “mente del grafico” che userà la foto, una buona comprensione dell’ottimizzazione delle parole chiave per la ricerca della foto ed infine, la sfida più difficile di tutte: una foto ben realizzata tecnicamente capace di rispondere ai requisiti richiesti dai portali di microstock.

A tal proposito ti consiglio di leggere anche l’articolo riguardante la costruzione di un buon portfolio per microstock.

La scelta della luce, della composizione, la corretta alternanza tra spazi pieni e spazi vuoti, della posa del modello o della modella, nonché il primo scontro con la parte burocratica del lavoro fotografico (liberatorie per foto fatte in interni, ad edifici o ai modelli) allenano noi “novizi” dal punto di vista tecnico, e senza una buona tecnica è difficile sviluppare il lato artistico.

Sicuramente non diventerete milionari nel giro di una settimana, ma di sicuro acquisirete un ventaglio di tecnica ed esperienza che vi garantirà un arsenale di strumenti che serviranno al meglio la vostra crescita artistica.

Luigialberto Febbrilehttps://www.shutterstock.com/g/lenovo2013?sort_method=popular
sono Luigialberto Febbrile, classe 1989, abbastanza presto per dire “ho visto cadere il muro di Berlino” ma troppo tardi per dire “ai miei tempi sviluppavo le pellicole in casa ed avrò avvelenato di sicuro 8 tribù amazzoniche diverse”. Laureato in giurisprudenza, la fotografia mi illude di avere ancora un possibile futuro. Sono presente su vari social, ma su instagram sono @luigi_febbrile. Scatto con una fuji xt10, ma in arsenale ho un po’ di tutto. Il mio motto è “chi se ne frega della grana se tanto poi ci mettono comunque i filtri instagram”

Rispondi

Consigliati dalla redazione

Popolari