Il full frame come primo campo di battaglia

Dopo le opinioni contrastanti che hanno circondato la presentazione delle prime mirrorless full frame Nikon, la rete torna in fermento per il probabile annuncio di un’altro sistema mirrorless full frame. No, non parliamo di Canon questa volta, ma di un marchio che fino ad oggi ha puntato molto, fino a diventare un’autorità, nel settore video, con fotocamere dotate di un sensore che è la metà del c.d. full frame.
Ovviamente parliamo di Panasonic che, fino ad oggi, è stata la casa che ha scommesso tutto sui videomaker, con prodotti dalle caratteristiche “cucite su misura” per chi ama girare video.

il logo della tecnologia 4/3

L’evoluzione della tecnologia, tuttavia, ha portato il principale competitor nel settore (Sony) a proporre modelli sempre più performanti, che hanno dalla loro sensori di dimensione doppia rispetto al marchio che ha lanciato il concetto di mirrorless (con la Panasonic G1) e che per primo ha portato il 4k presso il pubblico di videomaker con la sua ammiraglia GH4.

Cominciano quindi a farsi insistenti le voci relative alla presentazione, in data 25 settembre, di un sistema full frame.

Il “mistero” della baionetta

le ottiche diponibili per il sistema Leica SL

Sempre secondo i rumors il sistema dovrebbe condividere la baionetta della Leica SL. Questa scelta consentirebbe di disporre già al momento dell’annuncio di un parco ottiche di ottima qualità, guadagnando tempo per ingegnerizzare, ottimizzare e produrre una propria linea di obiettivi.

Tuttavia, trattandosi di rumors, la cosa è da valutare con molta attenzione, ben potendo (la Panasonic, ndr) adottare la stessa strategia usata al momento del lancio del sistema M4/3: vale a dire proporre una “baionetta aperta”, in modo da attirare immediatamente l’attenzione da parte di produttori terzi e quindi rendere molto più agevole la commercializzazione dei corpi macchina Panasonic data la probabile “vasta scelta di obiettivi”.

Se queste voci si rivelassero fondate, bisognerebbe poi comprendere quale sarà il destino della tecnologia M4/3.

 

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