Reportage fotografico: introduzione e consigli per chi vuole iniziare

Guide Reportage fotografico: introduzione e consigli per chi vuole iniziare

Cos’è il reportage?

Un fotografo può utilizzare molti modi per esprimere un messaggio, un concetto, o solamente mettere alla prova la sua creatività. Uno di questi è il reportage.
Facciamo chiarezza su cos’è e in quali modi un fotografo può svolgere al meglio questo bellissimo e difficilissimo genere fotografico.

reportage bacio
Gay Pride, Roma 9 Giugno 2018, foto di Jacopo Urbani

Il reportage nasce dal giornalismo, dunque devi far trasparire dallo scatto la realtà del momento vissuto, sintetizzando la scena e costruendo, in base al luogo e all’attimo, l’immagine.
Il reportage può essere svolto in diversi ambiti e, a volte, può accompagnare altri generi, come la fotografia di matrimonio. Questa vuole essere un’introduzione alla fotografia di reportage, dunque non entrerai in profondità nelle varie opportunità che questo genere ha da offrire, bensì andrai a vedere diversi punti chiave che ti faranno fare piccoli passi verso questa realtà, come: l’attrezzatura, l’organizzazione del reportage e il racconto della storia.

L’attrezzatura

Il reportage, per quanto possa essere complesso dal punto di vista tecnico, offre molte opportunità per essere svolto, dalla cena con i parenti allo scenario di guerra nel paese più distante. L’attrezzatura varia in base al luogo in cui si andrà a svolgere il lavoro, quindi in situazioni più controllabili, come una manifestazione nella città in cui abiti o un racconto del degrado in cui si trova una determinata porzione di popolazione, al 90% andrà bene quello che possiedi. La scelta della focale dipende dal tuo stile e da quello che vuoi immortalare. Evita, soprattutto se stai iniziando, situazioni sgradevoli per te e per la tua attrezzatura, cercando realtà tranquille e serene, dove puoi imparare a gestire te stesso e il risultato che vuoi ottenere.

L’organizzazione del reportage

Questa è la parte più importante del lavoro. Ti permette di portare a casa buone storie o meno.
Si può suddividere in prima e dopo l’evento, seguendo una serie di importanti fattori, che sono:

Prima

Argomento. Prendi in considerazione argomenti che possano ottenere visibilità, basandoti sulla situazione politica e sociale in cui vivi. Quando avrai preso dimestichezza potrai portare avanti progetti che partono solamente da te e dalla tua idea.

Coerenza. Scegli situazioni in cui è realmente possibile scattare e raccontare una storia, eventi circoscritti, ambienti e argomenti non dispersivi. L’attenzione dello spettatore non si basa solo sulla qualità dello scatto, ma anche il collegamento che un’immagine ha con l’altra.

Conoscenza. Se conosci i fatti, le usanze, i luoghi degli argomenti che sceglierai, il tutto ti risulterà più facile.

Continuità. La tua storia deve avere un senso, un filo logico. Evita ripetizioni, scatti simili e delle stesse situazioni.

Dopo

Cernita. Fai una selezione delle foto fatte, dando precedenza a quelle più cariche di significato, mantenendo sempre un giudizio critico. Fa in modo che lo spettatore trovi una sequenza cronologica e non una serie di foto non collegate tra loro.

Qualità. Una storia non necessita di tante pagine, conta il contenuto. Stessa cosa il tuo lavoro. Metti la qualità davanti la quantità, anche se questo ti porterà a 10/15 scatti in totale. Meglio una storia breve ricca di colpi di scena o un romanzo lungo, noioso e ripetitivo?

Racconto della Storia

A questo punto puoi decidere se lasciare alle tue foto il compito di parlare e raccontare da sole la tua storia, altrimenti puoi accompagnarle con un titolo e una didascalia.
Se hai molta fantasia e una buona dimestichezza nello scrivere puoi costruire intorno alle foto un racconto scritto, per dare enfasi al tutto, ma solo se il tuo progetto lo prevede, altrimenti lascia alle foto questo compito.

L’ultimo consiglio è:

Vivi. Non pensare solo allo scatto ma vivi i momenti sulla tua pelle, brutti o belli che siano. Un reportage deve raccontare la verità e se provi le emozioni di coloro che fotografi il tuo lavoro acquisterà automaticamente credibilità.

uguaglianza
Gay Pride, Roma 9 Giugno 2018, foto di Jacopo Urbani

Jacopo Urbani
Sono un fotografo di Roma, ho 20 anni e mi occupo di reportage e ritratti.

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